Regione Siciliana
Assessorato dei Beni Culturali e della Identità Siciliana
Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana
Centro Regionale per la Progettazione
e per il Restauro e per le Scienze Naturali
ed Applicate ai Beni Culturali
 
     
Scheda di Rilevamento
  17 novembre 2014
 
Scheda di rilevamento condizioni ambientali e di rischio degli archivi storici e degli edifici contenitori
 
Nell'ambito dell'attività di conoscenza delle condizioni attuali e future di conservazione dei beni culturali, e quindi delle eventuali criticità e rischi, l'Unità operativa 6 ha sviluppato una scheda di rilevamento che nasce dalla necessità di conseguire una conoscenza estensiva e sistematicamente organizzata dello stato di conservazione del patrimonio archivistico storico della Sicilia, la cui consistenza è già stata peraltro rappresentata dal Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche, noto con l'acronimo SIUSA, prodotto dall'Amministrazione statale come punto di accesso primario per la consultazione e la ricerca del patrimonio archivistico non statale, pubblico e privato, conservato al di fuori degli Archivi di Stato; nonché dalla campagna di catalogazione svolta dall'Anninistrazione regionale con i fondi POR 2000-2006.
 
Essa rappresenta lo strumento operativo di primo livello con fini di rilevazione di massa per conseguire la conoscenza delle condizioni attuali del patrimonio, e il complesso delle schede di rilevamento in seguito prodotte vuole rappresentare un'indagine estensiva sul patrimonio di riferimento in ambito siciliano, ed essere la base per la programmazione di successive indagini mirate, di tipo anche strumentale, e/o di successivi interventi da parte degli Istituti addetti alla tutela.
 
Il bene archivistico, per sua natura, necessita per la propria conservazione di edifici contenitori, di idoneo arredamento e di condizioni climatiche specifiche (tutti aspetti inerenti gli edifici contenitori), nonché di idonea manutenzione consistente in operazioni di riordino, spolveratura e disinfestazione ed infine, nei casi di danno già intercorso, di interventi rilegatura e/o di restauro.
 
La scheda di rilevamento prende quindi in considerazione non soltanto le condizioni del patrimonio stesso, descrivendone lo stato attuale e le eventuali condizioni di degrado fisico, chimico o biologico visivamente rilevabili, ma anche le condizioni degli edifici contenitori in rapporto ai danni o ai rischi che tali condizioni possono apportare al patrimonio in essi conservato.
 
Per quanto inerisce il patrimonio archivistico, la scheda presenta una rilevazione di tipo visivo sulle raccolte nella loro interezza, tendente alla segnalazione -o meno- della necessità di interventi; non sostituisce quindi le schede tecniche di intervento conservativo (rilegatura o restauro) su singoli documenti, né quelle inerenti interventi di spolveratura o disinfestazione, per i quali verrà realizzata -da parte degli istituti preposti alla tutela- apposita scheda tecnica.
 
Per quanto riguarda gli edifici contenitori, la scheda descrive la presenza o meno di strumenti inerenti la fruizione (arredamento idoneo alla conservazione ed alla consultazione, impianti elettrici a norma, climatizzazione), la prevenzione del rischio incendio (rilevatori e strumenti antincendio), la prevenzione di furti (grate, rilevatori e strumenti antifurto), nonché le condizioni dei locali (dissesti statici rilevabili visivamente da crepe nei muri, infiltrazioni di acqua e muffe, infissi fatiscenti e infestazioni).
 
La scheda descrive inoltre in maniera puntuale la collocazione all'interno dell'edificio di ciascuna raccolta o parte di raccolta, cosa questa che fornisce elementi preziosi in caso di furto o eventi calamitosi.
 
Una campagna di rilevazione massiva di cui si auspica l'attuazione permetterà un'agevole programmazione, suddivisa per tipologia di intervento, di tutela del patrimonio, ed in presenza di eventi calamitosi, la conoscenza diel patrimonio a rischio anche prescindendo dalla presenza del relativo curatore.
 
COMPILAZIONE
 
L'evenienza, più volte riscontrata, del frazionamento del patrimonio archivistico appartenente ad un singolo Archivio, e talvolta delle singole raccolte in più luoghi con diversificate caratteristiche inerenti la consultazione, gli arredi, la salubrità dei locali e la sicurezza del patrimonio nei confronti del rischio di incendio e/o furto, ha indotto a non limitare la scheda di rilevamento ad una descrizione generica dell'archivio nel suo insieme, ma ad approfondire la descrizione delle suddette caratteristiche di conservazione e fruizione ai vari locali ed alle varie raccolte in essi contenuti.
 
La scheda di rilevamento è stata quindi suddivisa nelle sette parti, la cui descrizione segue nella tabella sottostante, e in una scheda indice delle parti compilate.
 
Al fine di agevolarne la stesura, la scheda è suddivisa in subschede che permettono di compilare solamente la scheda generale (parte A), oppure di adire ad una più approfondita descrizione dei locali contenitori (parte B e C per la sede principale e la/le secondaria/e), e per le raccolte (parte D ed E per le raccolte proprie o di archivi aggregati).
In tal modo successive modifiche dei dati potranno interessare solamente  parti della scheda e non il totale delle descrizioni.
 
Indice della scheda e descrizione della compilazione delle varie parti in forma sintetica.
 

Parte a

Generale: tipo di archivio, responsabile, recapiti, indirizzi sede principale ed eventuali sedi secondarie, descrizione complessiva di tutto il patrimonio con elencazione delle raccolte, e loro sistemi di collocazione, mezzi di corredo, stato di conservazione, tipologia di degrado e interventi da effettuare /effettuati
 
Parte b
Locali sede principale: indirizzo e recapiti, tipologia dell'edificio, del possesso e della destinazione d'uso, numerazione e descrizione dei locali adibiti ad archivio, condizioni ambientali ed impiantistica e interventi da effettuare /effettuati
 
Parte c
Locali sede secondaria
(una scheda secondaria denominata parte C1, 2, … per ciascuna sede)
contiene la stessa tipologia di dati dei locali sede principale
 

Parte d

Fondi o serie propri dell'archivio contenitore:
(una scheda secondaria denominata parte D1, 2, …ecc. per ciascuna raccolta)
denominazione di ciascuna singola raccolta,  sua collocazione all'interno delle varie sedi, ordinamento, sistema di collocazione, mezzi di corredo, stato di conservazione, tipologia di degrado e interventi da effettuare /effettuati
 

Parte e

Fondi o serie di archivi aggregati
(una scheda secondaria denominata parte E1, 2, …ecc. per ciascuna raccolta)
Contiene la stessa tipologia di dati dei fondi o serie propri dell'Archivio contenitore
 
Scheda indice
Elencazione delle singole parti compilate e trasmesse, nonché di eventuali immagini e/o planimetrie allegate.

 





 

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