Regione Siciliana
Assessorato dei Beni Culturali e della Identità Siciliana
Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana
Centro Regionale per la Progettazione
e per il Restauro e per le Scienze Naturali
ed Applicate ai Beni Culturali
 
     
Unità Operativa 6
  22 ottobre 2013
 
 
Laboratorio di fisica
 
Svolge indagini con tecniche assolutamente non distruttive e non invasive finalizzate alla prevenzione, alla conservazione e al restauro. La vasta gamma di informazioni che si ottengono, comprendenti dati e immagini, sono di ausilio per gli interventi di restauro e costituiscono elementi rilevanti per la verifica e il controllo delle operazioni eseguite.
 
L'attività laboratoriale si articola in:
indagini sistematiche sull'influenza che i fattori ambientali esercitano sui processi di deterioramento;
indagini multispettrali (fluorescenza ultravioletta, ultravioletto riflesso, infrarosso in falso colore, riflettografia infrarossa);
•indagini colorimetriche; • indagini termografiche;
• indagini illuminotecniche;
• invecchiamento artificiale
 
Servizi
 
Il monitoraggio microclimatico, finalizzato alla conoscenza dei parametri ambientali di natura fisica che influenzano la conservazione di un bene, è fondamentale per comprendere il degrado di un'opera e individuare le condizioni più idonee per la sua tutela. La temperatura, la umidità relativa, l'umidità specifica, il livello di illuminamento e la quantità di radiazione ultravioletta sono i principali parametri che caratterizzano il microclima. 
 
Il monitoraggio viene effettuato attraverso l'impiego della seguente strumentazione scientifica:
 
• termoigrometro data logger dotato di visualizzatore digitale, sonda termoigrometrica standard, sonda termoigrometrica a penetrazione per murature, sonda termoigrometrica a spada per materiale bibliografico;
• termoigrometro digitale dotato di sonde di umidità relativa, di temperatura e di temperatura a contatto per misurazioni estemporanee;
• data logger , sonde elettroniche a quattro canali per misurazioni in continuo di temperatura e di umidità relativa e di illuminamento, di dimensioni ridottissime;
• termoigrometro data logger per misurazioni estemporanee e in continuo di temperatura, umidità relativa, illuminamento e radiazione UV;
• multiacquisitore data logger dotato di termometrica ad infrarossi, sonda termometrica a contatto, sonda psicrometrica, sonda igrometrica, sonda CO2, sonda O2 , sonda anemometrica a filo caldo.
 
Le indagini illuminotecniche vengono effettuate tramite le seguenti strumentazioni:
• luxometro digitale;
• luxometro analogico, composto da sonda luxometrica, lente per misure di luminanza e regolo calcolatore, per misure di illuminamento tramite la selezione di nove scale 
• radiometro corredato di sonde UVA, UVB, UVC per misure estemporanee di radiazione ultravioletta
 
Indagini multispettrali (riprese nel visibile RGB e RGB a luce radente, fluorescenza ultravioletta, infrarosso in falsi colori, riflettografia infrarossa) vengono effettuate attraverso l'utilizzo di una camera digitale multispettrale che consente di indagare l'opera con lunghezze d'onda comprese fra la regione dell'ultravioletto e quella del vicino infrarosso (280-1150nm). In particolare, la fluorescenza ultravioletta consente di individuare su un dipinto i ritocchi e lo strato di vernice originale; la riflettografia infrarossa individua i disegni preparatori, i pentimenti, le ridipinture, i ritocchi, fornisce informazioni sui pigmenti usati, individua restauri precedenti ed evidenzia lo stato di conservazione del supporto; l'infrarosso in falso colore evidenzia come stesure pittoriche cromaticamente simili nel visibile possono apparire nell'immagine a falsi colori ben differenziate perché realizzate con pigmenti aventi diversa natura chimica. 
Per lo svolgimento delle indagini multispettrali viene impiegata la camera digitale multispettrale con sistema di posizionamento, sistema di illuminazione con lampade alogene per le riprese nel visibile e nell'infrarosso, lampade di Wood per le riprese in fluorescenza ultravioletta.
Le indagini colorimetriche vengono condotte al fine di monitorare il comportamento ottico delle superfici a seguito anche di interventi di restauro, documentando il livello di pulitura ottenuto sia in termini di riflettanza che di coordinate colorimetriche. La ripetizione delle misure, durante un intervento di restauro e alla fine dello stesso, consente di monitorare le variazioni delle caratteristiche ottiche della superficie, il corretto raggiungimento dell'equilibrio cromatico cercato e di ottenere dei valori di riferimento per il monitoraggio della superficie nell'ambito dei piani di manutenzione programmata delle opere.
Le indagini colorimetriche vengono effettuate con: spettrofotometro a contatto per misure di colore su superfici dipinte e/o colorate al fine di ottenere lo spettro di riflettanza nei punti di misura scelti e le relative coordinate colorimetriche; spettroradiometro per misure di colore senza contatto, misurazione di distribuzione spettrale da 389 a 780 nm, luminanza, radianza, cromaticità e temperatura di colore su sorgenti di luce e apparecchi di illuminazione; Lo spazio del colore adottato è quello CIELAB. 
Le indagini termografiche consentono di rivelare differenze e discontinuità di una superficie nonché anomalie al di sotto dello strato visibile, attraverso la registrazione della distribuzione della temperatura superficiale del bene sottoposto a riscaldamento naturale o indotto artificialmente. La termocamera nell'infrarosso impiegata utilizza un sensore microbolometrico in grado di rilevare e di analizzare la temperatura dei corpi in esame attraverso la misurazione dell'intensità di radiazione infrarossa emessa dalla superficie.

 





 

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